Il Consorzio

Il Consorzio di Tutela della Razza Piemontese - Coalvi opera per la valorizzazione della carne di Razza Piemontese.

Già marchio di qualità riconosciuto con decreto ministeriale 1 marzo 1988, oggi opera sulla base di un disciplinare di etichettatura volontaria approvato dal Ministero delle Politiche Agroalimentari (IT007ET).

Il Consorzio tutela la tipicità di una razza unica per la qualità delle sue carni e valorizza un mondo ancora fatto di tradizione e passione, di professionalità ed altissima ambizione a produrre il meglio.

Ad esso aderiscono 1500 soci allevatori, 70 macelli, 25 laboratori di sezionamento e circa 250 punti vendita tra negozi del dettaglio tradizionale e della grande distribuzione.

Date della valorizzazione

anno
 
1970
Primi tentativi di costituzione del Coalvi per la valorizzazione della carne Piemontese.
1980
A Bra si costituisce il “Coalvi”, Consorzio di valorizzazione del Piemontese sottorazza Albese.
1981
Valutazione morfologica e marcatura dei vitelli consentono l’emissione dei primi Certificati d’identità.
1983
Il Coalvi ha un migliaio di allevatori iscritti e una cinquantina di macellerie aderenti.
1984
A Torino le Associazioni allevatori costituiscono il Consorzio “Razza Piemontese”. Si fondono i due Consorzi dando origine al “Coalvi – Razza Piemontese.
1985
A dicembre tra Coalvi, 5R e Carni Bovine DOC, nasce il Consorzio Carni Italiane Bovine Garantite, con sede a Roma e patrocinio di Aia e Ministero dell’Agricoltura e Foreste.
1988
Il Coalvi è marchio di qualità della Razza Piemontese per Decreto Ministeriale dell’1 marzo 1988.
1990
Il Coalvi aderisce alla Legge Regionale 35/88 (Certificato di garanzia di produzione delle carni bovine).
1992
Il Consorzio si ristruttura e definisce le attività gestionali, tecniche e di marketing.
1994
Il Coalvi entra nel raggruppamento European Qualità Beef: cominciano le grandi campagne pubblicitarie.
2000
Il 18 aprile un Decreto Ministeriale approva il disciplinare di etichettatura volontario (IT007ET).
2001
Tutte le macellerie Coalvi del dettaglio tradizionale etichettano elettronicamente la carne bovina.
2005
Le organizzazioni allevatori propongono il Consorzio come Ente Proponente di IGP sulla Razza Piemontese.