Sullo scontrino deve essere sempre stampata la provenienza dell'animale?
Sì, in caso contrario esigete dal macellaio delle spiegazioni. Se queste non dovessero
soddisfarvi, chiamate immediatamente la sede centrale del Consorzio di Tutela (0173.750391).
Dallo scontrino posso ricavare le informazioni per contattare l'azienda che ha allevato
l'animale?
Sì, sullo scontrino è segnalato il nominativo dell'allevamento in cui è nato e quello
in cui è cresciuto l'animale.
Un macellaio può "riciclare" la smart-card utilizzandola su un altro animale?
No, ogni grammo di carne che viene venduta e quindi pesata viene "scalata" dalla
smart-card. In questo modo viene "consumata" la smart-card allo stesso modo di una
tessera telefonica. Esaurito l'ammontare di carne caricata in memoria, la smart-card
è inservibile.
La smart-card ha una "scadenza"?
Sì, dopo 30 giorni dalla macellazione, comunque non è più utilizzabile.
Inoltre, 20 giorni dopo il suo caricamento sulla bilancia, il lotto viene eliminato
in modo tale che nessuno si possa costruire neanche la più piccola "scorta" di merce
etichettabile.
Il macellaio può manipolare il software della bilancia o della smart-card?
No, tutta la procedura è protetta ed inaccessibile,.
Chi vigila sull'operato del Coalvi?
Il Consorzio è a sua volta controllato da un organismo indipendente, conforme alla
norma EN45011, così come previsto dal Regolamento CEE.