Passi della tracciabilità
- Tutti gli operatori (allevamenti, macelli, laboratori, punti vendita) sottoscrivono
l’adesione al Disciplinare di Etichettatura e sono inseriti nella banca dati del
Consorzio.
- Il Consorzio acquisisce i dati anagrafici dei bovini da tutti i soci attraverso
il collegamento alla banca dati dell’Anagrafe Nazionale
- Il Consorzio attraverso il collegamento con la banca dati dell’Associazione Nazionale
Allevatori di Razza Piemontese, verifica l’effettiva iscrizione del capo al Libro
Genealogico.
- I macelli, al momento della macellazione, attraverso il collegamento on line con
la banca dati del Consorzio, o con il software apposito, verificano se il bovino
possiede i requisiti previsti dal Disciplinare e quindi se può proseguire lungo
la filiera del Consorzio.
- I macelli, dopo aver inserito i dati relativi alla macellazione provvedono ad inviare,
insieme alla carne, i supporti informatici (chip card, bar code o files) ai punti
vendita di destinazione, che contengono tutte le informazioni relative alla tracciabilità
compreso il peso della carne posta in vendita e non sono più modificabili senza
l’intervento del Consorzio.
- I punti vendita verificano la corrispondenza tra la merce inviata e la documentazione
cartacea e informatica in arrivo dal macello e provvedono a caricare sulle bilance
etichettatrici i supporti informatici contenenti i dati di tracciabilità.
- Il punto vendita, al momento della vendita del taglio di carne, rilascia l’etichetta
riportante i dati relativi al bovino da cui deriva la carne.
- Ad ogni pesata del punto vendita vengono sottratti i chilogrammi corrispondenti
fino all’esaurimento del carico precedentemente inserito grazie all’utilizzo di
supporti informatici.
- Secondo il piano di autocontrollo approvato dal Ministero delle Politiche Agricole,
il Consorzio effettua le previste verifiche su tutti gli operatori aderenti al Disciplinare
di Etichettatura per verificare che le procedure previste siano rispettate.
- Tutto il sistema di etichettatura e tutti gli operatori compreso il Consorzio stesso,
sono sottoposti ai controlli previsti da un Ente Terzo al fine di verificare il
rispetto degli obblighi previsti dal disciplinare.