Coalvi e Bimby insieme per promuovere la carne bovina di Razza Piemontese

Una collaborazione volta a dar maggiore risalto a questa carne straordinaria.

 

Coalvi è un consorzio che riunisce gli allevatori di bovini di Razza Piemontese verso i quali rivolge la propria attività: valorizzarne e tutelarne la produzione.

 

Che l’allevamento della Piemontese sia una tradizione della regione da cui prende il nome è cosa nota, ma non altrettanto noto è il fatto che questa tradizione venga portata avanti pensando sempre al futuro, guardando ciò che succede intorno, applicando ciò che il progresso tecnologico mette a disposizione per far crescere la professionalità di chi ne è custode.

 

In quest’ottica Coalvi si muove da tempo per far approdare nelle stalle ciò che il mercato offre in tal senso: uno per tutti, il sistema per il controllo a distanza degli animali.

 

Frutto della più avanzata ingegneria elettronica, questo congegno notifica sullo smartphone dell’allevatore eventuali stati di malessere dei bovini consentendo interventi di soccorso immediati, con una sensibilità che anche l’occhio più esperto non riuscirebbe a eguagliare. Impensabile fino a pochi anni fa, è un bell’aiuto per gli animali, ma soprattutto per l’allevatore, che può tenere sotto controllo la sua mandria anche mentre sta facendo altri lavori o, perché no, mentre sta cenando con gli amici esercitando quel diritto allo svago concesso a tutti i lavoratori di questo mondo.

 

Non deve stupire, dunque, che Coalvi, custode dell’origine e della qualità della carne del mitico Fassone, prestigioso ambasciatore della storia gastronomica subalpina, abbia condiviso con Bimby® la stesura del nuovo ricettario incentrato sulla cottura lenta a bassa temperatura che il nuovo modello di casa Vorwerk, il TM6, permette di eseguire alla perfezione.

 

La cottura impostata con tempi lunghi e temperature basse è venuta alla ribalta in questi ultimi anni, ma non è una novità di questo secolo, se si pensa a come veniva cucinato l’arrosto sulla cucina economica (quella che in Piemonte si chiama “potagè”), spostando la pentola verso le zone dove la piastra era meno calda, a mano a mano che la cottura avanzava.

 

Il poter ricalcare quella tecnica in una casa dei giorni nostri, dove non c’è la cucina economica e, se anche ci fosse, non ci sarebbe il tempo per sfruttarla al meglio, è un’opportunità per la carne di Fassone per proporsi anche in quelle preparazioni che i ritmi odierni non consentirebbero più di realizzare.

 

Grazie a un ricettario calibrato sulle unità minime del nostro sistema metrico, millimetro, grammo e secondo, con il nuovo robot di Vorwerk chiunque è in grado di eguagliare la maestria della nonna nella preparazione di quei piatti che dovevano borbottare in pentola per l’intero pomeriggio. Con buna pace di chi sostiene che il progresso sia la tomba delle tradizioni.

 

Per saperne di più sulla collaborazione tra Coalvi e Bimby:

COALVI E BIMBY®: I SAPORI DI UNA VOLTA, CON UN TOCCO DI MODERNITÀ

Coalvi e Bimby insieme per l’eccellenza piemontese!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *