I primi riscontri storici sulla Razza bovina Piemontese risalgono al 1886 con una
mutazione naturale avvenuta su un bovino a Guarene d’Alba, che sta alla base del
carattere “doppia groppa”, cioè dell’ipertrofia muscolare della Razza Piemontese.
Nel 1932 viene definito uno standard di razza che contempla la triplice attitudine
(latte, carne, lavoro), ma nel 1958 lo standard va definendosi verso la duplice
attitudine: prima latte e poi carne.
Nel 1966 lo standard della Razza Piemontese inverte la duplice attitudine dando
più importanza alla carne rispetto alla produzione da latte.
La conformazione da carne, intesa come muscolosità va accentuandosi, mentre la mungitura
della vacca mostra tutti i suoi limiti se confrontata con la Razza Frisona.
Nel 1976 la Razza Piemontese diventa una razza specializzata per la produzione di
carne e la selezione si orienta solo più in questa direzione.
Oggi, grazie all’attività di selezione operata negli anni dagli allevatori, la Razza
Piemontese è una razza che produce una eccellente qualità di carne.