Quale carne, quale salute

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É questo il nome che è stato dato all’evento che Coalvi ha organizzato il 25 novembre ad Anzano del Parco, in provincia di Como, presso il ristorante “Beef Cafè”. In una sala con oltre 100 medici, invitati per l’occasione,  è stata presentata la ristampa del libro “Carne e Salute”, che raccoglie l’interpretazione scientifica fornita da specialisti in diversi rami della medicina circa il ruolo della carne bovina nella dieta dell’uomo.

 

Sulla carne, in particolare quella bovina, sono state dette molte cose ingiustamente allarmanti, in parte seguendo le ideologie di piazza, in parte interpretando erroneamente i dati forniti dalla scienza.

 

Il libro vuole fare chiarezza aiutando a leggere correttamente i dati messi a disposizione dai ricercatori: quegli stessi dati che, letti nella prospettiva sbagliata, fecero credere che la carne rossa fosse cancerogena senza appello. Da un’analisi più attenta, infatti, emerge che la carne rossa è stata riconosciuta come possibile agente cancerogeno sugli animali a cui, in laboratorio, è stata somministrata in dosi massicce e continuative: dosi non replicabili nell’uomo, nemmeno nel più accanito carnivoro. Il rischio è dunque da collegare alle dosi, più che alla natura del prodotto. I ogni caso, la quantità consumata mediamente in Europa, e ancor più in Italia, è inferiore al limite consigliato da quagli stessi ricercatori che hanno rilevato la possibile cancerogenicità.

 

Il libro prosegue con un contributo di un paleontologo che ricorda che nei siti abitati da uomini preistorici, accanto ai loro resti, sono state rinvenute ossa di animali con evidenti tracce di macellazione, a testimonianza di come la carne facesse parte della dieta dei nostri antenati già nel Paleolitico.

 

Entrando nel ruolo della carne, come alimento fondamentale nelle varie fasi della vita, si alternano le testimonianze di un pediatra, di un medico dello sport, di due ginecologi e di un geriatra a cui fa eco un dietologo che ricorda l’importanza delle componenti nutritive, dal ferro in forma assimilabile agli aminoacidi essenziali.

 

A smentire le voci che indicano la carne come un alimento a rischio cardio vascolare interviene un cardiologo che ricorda come quella del Fassone di Razza Piemontese abbia caratteristiche che la collocano, in termini di salubrità, molto vicino al pesce, indicato come uno dei più salubri alimenti di origine animale.

 

A chiudere il cerchio vengono poi esposti gli esiti delle analisi condotte dal Dipartimento di Scienze Veterinarie di Milano sui diversi tagli di carne di Fassone di Razza Piemontese. Qui il contenuto in grasso e la percentuale di acidi grassi polinsaturi ne decretano l’indiscutibile superiorità nutrizionale rispetto alla carne mediamente presente sul mercato, e ancor più rispetto alle carni bianche.

 

Il libro si chiude con alcune considerazioni sulla sostenibilità dell’allevamento del Fassone di Razza Piemontese, ricordando il suo ruolo sociale, ambientale e anche paesaggistico. E’ infatti un’attività che viene portata avanti in circa 4000 aziende a conduzione familiare che sono in primo luogo aziende agricole; come tali coltivano i terreni per procurarsi i foraggi per gli animali e, in particolare, i prati per produrre il fieno. Durante i mesi estivi, poi, molte di queste trasferiscono gli animali in alpeggio dove, pascolando alle quote più alte, svolgono un lavoro di manutenzione ambientale altrimenti irrealizzabile.

 

L’incontro si è concluso con una degustazione di carne di Fassone di Razza Piemontese: dopo aver decantato le sue virtù dietetiche l’occasione per dar prova anche della sua superiorità organolettica non è andata vana, raccogliendo un riscontro edonistico pari a quello scientifico.

A ciascuno dei partecipanti è stato fornito un congruo numero di copie del libro, con l’invito a metterne alcune nelle sale d’attesa dei rispettivi ambulatori. Il paziente, aspettando il proprio turno, potrà così ingannare il tempo con una sana educazione alimentare piuttosto che coi pettegolezzi di un consunto rotocalco scandalistico.